EFFICIENZA E ABBONDANZA. ESEMPI DI URBANISTICA PER UNA CITTA’ FELICE

Novembre 2013

di Alessio Barolloefficienza e abbondanza

All’inizio degli anni Novanta, il banchiere venezuelano David Brillembourg sogna uno scintillante centro finanziario al centro di Caracas per simboleggiare l’ambizione economica del Paese. Fine della favola. Da qui in poi è urbanistica spontanea, che potrebbe avere anche una lettura positiva se l’obiettivo fosse stato quello di elaborare un progetto che pian piano fosse stato invaso da cittadini, idee e creatività.

La torre David (dal nome del magnate che l’ha voluta) mi fa tornare alla mente Le Corbusier e le sue macchine per abitare, strutture perfette e autonome, adattabili a qualsiasi contesto e dove all’interno tutto era studiato per ottimizzare la vita dei cittadini. Purtroppo l’edificio venezuelano non è esattamente cosi, e non vi era nemmeno l’intenzione che lo fosse. E’ un grosso grattacielo che per mancanza di fondi e la morte di “David” è stato abbandonato negli anni ’90, solo che invece di essere pian piano ricoperto da erbacce verdi si è pian piano popolato di abitanti che ricercavano in lui rifugio.Interessante è il fatto che si è creata un’organizzazione spontanea all’interno dell’edificio con spazi dedicati alle abitazioni, ai servizi e al commercio (panettiere, bar, parrucchiere, ecc…). Fine della seconda favola. Infatti nonostante suddivisione dedicata alle varie funzioni sempre una favelas resta, non più estesa nel territorio ma verticale, come se anche la povertà avesse scelto di crescere verso l’alto per liberare suolo a terra.

Il mondo è pieno di “rovine dal futuro”edifici progettati secondo il volere dell’economia speculativa senza la minima visione del futuro. In certi casi questi edifici rimangono li come navi alle deriva, in altri casi vengono occupati più o meno abusivamente in altri casi vengono guidati in un processo di riqualificazione sostenibile. Mi spiego meglio. In Olanda il gruppo ZUS si è messo alla guida, gestendo il riutilizzo, di alcuni nuovi edifici che rimanevano sfitti (a causa degli affitti esagerati principalmente), applicando un’urbanistica a tempo, cioè mantenere attivo lo stabile abbassando i prezzi e facendolo abitare da persone, gallerie d’arte, laboratori ecc… per un tempo limitato e predefinito. In questo modo una possibile “rovina” si trasforma in occasione di riqualificazione in quanto da possibile edificio abbandonato e richiamo di degrado diventa simbolo di un nuovo modo di gestione diverso dal precedente, non ancora troppo proficuo dal punto di vista economico ma sicuramente destinata a dare nuovi impulsi e stimoli alla città in chiave sostenibile.

Altro bell’esempio è quello dello spazio Grisù a Ferrara dove una vecchia caserma dei vigili del fuoco diventa un incubatore d’impresa a basso costo. Spazi dati in gestione gratuitamente a varie società per un tempo predefinito (5 anni) con l’onere di dovere riaffrescare, pulire, arredare o eseguire semplici lavori di manutenzione ordinaria.

Da qualche anno la maggior parte delle persone del mondo risiede in centri urbani, i progetti che riguardano la città dovrebbero mettere al primo piano i cittadini e non il cemento armato. La gestione urbana deve fare per questo un salto di qualità (o di paradigma) e la tecnologia può in parte aiutarla in questo ma forse visioni a ampio raggio, cicli di vita dei progetti, ragionare per efficienza e non per abbondanza e agire in modo collaborativo possono portare nuovo sviluppo. Questi riportati ne sono alcuni esempi, in fondo una città felice è meglio di una smart city, o meglio una smart city punta ad essere una città felice.

Post pubblicato in originale su Aequinethub

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...